Scheda del docente su www.uniss.it: Visualizza la scheda



Comunicazione visiva
Programma del corso

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso propone agli allievi a un confronto attivo col campo della comunicazione visiva: vorrebbe introdurli a una riflessione critica sul nostro comune intorno fatto di immagini-scritture e, al contempo, fornire loro qualche utile strumento perché possano muovere più consapevolmente nell’universo di segni entro il quale viviamo.
Sarà una prima occasione di incontro con le questioni dell’organizzazione visiva, spaziale e funzionale di quegli “artefatti comunicativi” che chiamiamo “oggetti grafici”. Senza trascurare l’importanza che gli aspetti della comunicazione visiva assumono nel lavoro dell’architettura.

CONTENUTI
A partire dalle minime avventure dell’incontro con le scritture che segnano i nostri luoghi quotidiani, il corso propone un primo risveglio dello sguardo sui modi e sugli usi della comunicazione visiva.
Attraverso una serie di tappe, il cammino proposto intende avviare gli studenti alla comprensione e alla pratica dei linguaggi che si intrecciano nel design grafico.
Particolare attenzione verrà dedicata al “gesto” dello scrivere-grafare (le radici del segno calligrafico e tipografico), alla struttura del layout (organizzazione dello spazio, pesi, gerarchie dell’informazione), ai modi del comporre lo spazio-superficie, nell’esercizio delle possibilità segniche e strutturali della composizione visiva.


BIBLIOGRAFIA
Per cominciare:

John Berger, Questione di sguardi. Sette inviti al vedere fra storia dell'arte e quotidianità, Il Saggiatore, Milano 2009 (ed. inglese 1972)
Walter Benjamin, L’opera d’arte nel tempo della sua riproducibilità tecnica. Arte e società di massa, Einaudi, Torino 1966 (ed. tedesca 1955)
Bruno Munari, Design e comunicazione visiva, Laterza 1968 e infinite ristampe
Ivan Illich, Nella vigna del testo. Per una etologia della lettura, Raffaello Cortina, Milano 1994
Più dettagliate indicazioni, se serve, saranno fornite durante il corso.