Segnalazioni

 
 
Immagine Alessandra Casu
XXVII Seminario internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana | Camerino, 30 Luglio - 3 Agosto 2017
di Alessandra Casu - lunedì, 19 giugno 2017, 13:10
 

RICOSTRUZIONE E INNOVAZIONE
Trasformazione e riuso dell’esistente - Nuovi paesaggi urbani - Materiali e tecniche costruttive


Temi di studio e di progetto
Ricostruzione e innovazione sono i due aspetti salienti del progetto dell’esistente e segnano la ricorrente disputa fra conservazione e trasformazione, spesso portata alle estreme conseguenze da chi ritiene eterna e immutabile ogni esperienza del passato e chi, viceversa, ritiene di poterne cancellare ogni traccia.
In realtà la disciplina architettonica trova le sue ragioni di essere nella lettura critica dell’esistente e delle sue sedimentazioni storiche, nella comprensione dei luoghi e della multiforme società in evoluzione: il progetto ha il compito di attribuire funzioni congrue e compatibili, con mezzi e linguaggio della contemporaneità, esaltando gli elementi di continuità e di discontinuità con l’esistente.

Il tema a lungo confinato nel recupero dei centri e degli edifici storici si presenta oggi pertinente all’intera città, alle aree periferiche e periurbane confusamente cresciute, alle fabbriche in disuso e a tutte quelle parti di città inefficienti o degradate, alla ricerca di nuovi paesaggi urbani rispondenti alle mutate esigenze di vita sociale e individuale.
Il termine paesaggio, qui, indica una complessità di elementi in cui una comunità si riconosce, in cui vede la possibilità di realizzare le proprie aspirazioni di bellezza ed eguaglianza sociale. Quella che si prospetta è un’idea di città democratica e inclusiva, in grado di recepire le dinamiche sociali in atto, che presuppone un impegno progettuale multidisciplinare nel rinnovamento degli edifici e degli spazi urbani.

Trasformare l’esistente vuol dire anche migliorarne le qualità in termini di sicurezza, salubrità, efficienza energetica, risparmio delle risorse naturali; il che richiede una stretta collaborazione architettonica-ingegneristica nella scelta dei materiali e delle tecniche costruttive più idonei e un gran numero di altre competenze per le molteplici implicazioni che un progetto innovativo, partecipato e consapevole dei valori in gioco presuppone.

La partecipazione al Seminario dei professionisti iscritti all'Ordine degli Architetti PPC consente l'acquisizione di 20 crediti formativi di cui al DPR 137/2012 (4 crediti giornalieri)

Le domande dovranno pervenire on line entro il 24 luglio 2017 tramite l’apposita
SCHEDA DI ISCRIZIONE.



MAGGIORI INFO